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| Il Coro Immagini Scheda tecnica realizzata in ferro, la struttura è costituita da 59 figure poste a diverse altezze su base circolare con diametro di 13 metri e con un'altezza di 4,50 metri. Disposta ad anfiteatro, permette l'accesso al suo interno per mezzo di camminamenti e passaggi a quote diverse. La scultura Ideato più come luogo che non come semplice gruppo scultoreo, il Coro è un'opera complessa, enigmatica densa di citazioni arcaico-classiche e di riferimenti simbolici. Appare per certi aspetti come un reperto antico affiorato improvvisamente. Questi richiami non devono essere tuttavia interpretati come disagio nei confronti della modernità o, peggio, come riproposizione romantica di un embrione di civiltà scomparso. E' piuttosto la ricostruzione di un nucleo attorno al quale possono essere catalizzati interrogativi e paure antichi e contemporanei. Ubicazione Data L'opera Mostre personali Homepage |
Nazzaretto, senza dubbio, sa usare la
realtà come trampolino per i propri personali, obbligati tuffi nel surreale, arrotondando
gli spigoli del vivere e rendendo pungenti i pigri esiti della noia, per ricomporre il
tutto in un alveo pacificante: le tensioni verso l'alto, così come la maledizione delle
cadute. La condanna di dover definire per necessità di dire e di dirsi, laddove solo
certa musica ineffabile e, ancor meglio, il silenzio si avvicinano al sentire del proprio
profondo. Nazzaretto, senza dubbio, sa occupare lo spazio con forme che lo spazio integrano e rispettano, che lo abitano raccogliendo la luce e trasformandola in inquietanti fruscii di mondi lontani. Ciò ricorrendo ad una narrazione per sintesi, dagli accenti virili e decisi, la quale si affida a flash significativi e a una personale, dissacrante invettiva che sempre si confonde con la preghiera. Nazzaretto, senza dubbio, sa esplorare orizzonti prossimi che inducono a guardare lontano dentro se stessi, in un gioco di specchi in cui la nostra sola presenza violenta gli altri, che a loro volta riducono le nostre più elementari libertà. I nostri aneliti, il nostro discreto proporci. Ma non il nostro sognare. E Nazzaretto sa, senza dubbio, sognare, e del sogno - per amore di sè, degli altri, del fare - ci fornisce resoconto prezioso. Raffaele
Francesca L 'ho osservato all'uscita dei Magazzini del Cotone - tre tunnel
sovrapposti, una boutique delle nazioni con dentro il tutto e il niente di storie
raccontate per celebrare il presente - e sono stato subito fiero aver contribuito
affinchè fosse li, frutto anche dell'iniziativa del sindacato confederale. Andrea Ranieri La realizzazione del "Coro" è stata resa
possibile dal Maurizio Nazzaretto |